Flasher-ATE

Flasher-ATE è uno strumento perfetto per elevati livelli di produzione.
Si tratta di una soluzione modulare costituita da una scheda principale di controllo connessa sino a 10 moduli di programmazione.
Ogni modulo di programmazione può essere configurato individualmente con un proprio firmware per il target.

embOS (RTOS)

embOS è il kernel hard real-time di Segger ad alte prestazioni, con supporto per le principali architetture di processore, senza royalties.

Caratteristiche Principali

Numero illimitato di mailbox (il limite è la memoria disponibile)
La dimensione e il numero di messaggi è configurabile
Numero illimitato di timer software (il limite è la memoria disponibile)
La risoluzione del tick di sistema è selezionabile (default è 1ms).
Misura temporali ad alta risoluzione (migliore del tick di sistema)
Power management: il tempo di CPU inutilizzato può essere speso in halt-mode.
La maggior parte delle funzioni di sistema possono essere chiamate dalle routine di interrupt.
Zero interrupt latency time.
Gli interrupts annidati sono permessi.
Build in debug mode permettono l’instrumentazione del sistema operativo per facilitare debug.
Task profile
Real time kernel viewer (embOSView) incluso (monitoraggio via seriale dello stato dei task)

Specifiche

kernel size (ROM) 1100 – 1600 byte *
kernel RAM usage 18 – 25 byte *
kernel CPU usage at 1 ms Interrupts with 10MHz M16C : less than .3%
RAM usage mailbox 9 – 15 byte *
RAM usage binary and counting semaphore 3 byte
RAM usage resource semaphore 4 – 5 byte *
RAM usage timer 9 – 11 byte *
RAM usage event 0
Basic time unit (One Tick) Default 1 ms, can be configured, Min. 100 µs (M16C@10MHz) *
task activation time independent of no. of tasks(e.g. typ. 12 us M16C@10MHz)
zero interrupt latency
No. of tasks : Unlimited (by available RAM only)
No. of mailboxes : Unlimited (by available RAM only)
No. of semaphores : Unlimited (by available RAM only)
No. of s/w timers : Unlimited (by available RAM only)
Max. no. of priorities : 255
Max. no. of tasks with identical priorities (Round robin scheduling) Unlimited

* Dipende dalla CPU, il compilatore e il modello di libreria utilizzato

Architetture Supportate

ARM 7/9/XScale
ARM Cortex M0/M3/M4
ARM Cortex A8
Atmel AVR
Atmel AVR32
Infineon C16x
Freescale Coldfire V1/V2/V3
National Semiconductors CR16C
Fujitsu F2MC-16LX,F2MC-16FX
Fujitsu FR30 / FR50 / FR70
Renesas H8 / H8S
Renesas M16C/R8C
Renesas M32C & M16C80
Texas Instruments MSP430 & MSP430x
NIOS 2
Microchip PIC18
Microchip PIC24F/PIC24H
Microchip dsPIC30F/dsPIC33F
Microchip PIC32
Renesas R32C
Renesas R32C
Renesas R8C
Renesas RL78
Renesas RX
Renesas SH2
Renesas SH2A
Freescale SO8
ST ST7
ST STM8
Toshiba TLCS900
Toshiba TMPZ84
NEC V25
NEC V850 / V850E / V850ES
AMD X86
Zilog Z180
Hitachi 64180
NEC 78K0/K0S/K0R
NEC 78K4
8051

Strumenti di Debug

Il kernel di embOS supporta un meccanismo di trace che consente di catturare informazioni dettagliate sullo stato di kernel e task con precise misure temporali relative a tutti gli eventi interni al kernel . La cattura del trace viene effettuata nella maggior parte dei casi in automatico utilizzando il J-Link della Segger.
Esistono vari tool per visualizzare le informazioni catturate da embOS:

Stack TCP/IP

embOS/IP è lo stack TCP/IP di Segger ottimizzato per il kernel embOS e con supporto per IPv4/IPv6. Il prodotto è disponibile in versione Base oppure PRO e sono anche disponibili numerosi moduli aggiuntivi abbinabili a tali prodotti.  Approfondisci

J-Link

J-Link è una famiglia di emulatori che supportano le architetture ARM (JTAG/SWD), Renesas RX (JTAG), Microchip PIC32 e RISC-V.   J-Link è uno strumento polivalente, utilizzabile per il debug oppure per la produzione.    E’ alimentato tramite la porta USB e a sua volta può fornire 5V al target attraverso il pin 19. Nel caso in cui si utilizzi l’optoisolatore, questo pin sarà utilizzato per alimentarlo lato emulatore. Tutti i modelli di J-Link sono integrati con l’ambiente di sviluppo IAR Embedded Workbench

GDB Server

GDB Server è un server remoto che consente l’uso di J-Link con GDB o qualsiasi toolchain che utilizzi GDB come interfaccia di debug. Gratuito! E’ sufficiente possedere un J-Link per utilizzarlo GDB Client (lato PC) e GDB Server (lato target)comunicano tra di loro attraverso una connessione TCP/IP usando il protocollo standard GDB. GDB supporta un set standard di comandi come aprire un file elf/bin, leggere e scrivere in memoria, ecc… GDB supporta anche comandi di monitor del target interpretati dal GDB Server e tradotti in comandi per il J-Link.

Optoisolatori

Per applicazioni che lo richiedano, sono disponibili tre tipi di optoisolatori:

  • Optoisolatore JTAG
  • Optoisolatore SWD
  • Optoisolatore per la porta USB del J-Link

L’optoisolatore JTAG e quello SWD non sono intercambiabili. Vanno scelti sulla base della porta di debug presente sulla scheda.

Produzione col J-Link

J-Flash è una utility software a pagamento per Windows (abbinabile a qualsiasi J-Link (non di tipo “Lite”) e abilitata in fabbrica per i J-Link modello Plus, Ultra-Plus e PRO e Flasher-ARM) che consente la programmazione della flash interne (NOR), esterne parallele (NOR) e esterne SPI dei microcontrollori con core ARM, RX. E’ un classico tool per la produzione che automatizza il processo di programmazione delle flash. E’ implementato sotto forma di interfaccia grafica, ma può operare anche in riga di comando ed è basato su una configurazione di progetto.


Unlimited Flash Breakpoints

Chi lavora con un microcontrollore ARM7 o Cortex-M3 sa che la RAM generalmente limitata impone di eseguire il codice da Flash. L’esecuzione di codice in flash implica l’uso dei breakpoint di tipo hardware, presenti in numero limitato. Le CPU ARM7, ad esempio, supportano solamente 2 breakpoints hardware corrispondenti ad un massimo di 2 punti di interruzione sul codice. Con i Cortex-M la situazione è leggermente migliore, con in genere da 4 a 6 breakpoint hardware. In molti casi il debugger JTAG necessita di uno dei due breakpoint hardware per funzionare, limitando a uno solo i punti di interruzione del codice selezionabili. Le CPU ARM supportano anche i software breakpoint (“trappole”), ma questi sono utilizzabili solamente con il codice che gira in RAM. Segger ha recentemente risolto il problema con l’introduzione del tool Flash Breakpoint. Questa soluzione tecnica esclusiva offerta dal probe J-Link si basa sulla riprogrammazione di singoli settori di flash sostituendo l’istruzione che si vuole marcare con un breakpoint con un software breakpoint. La riprogrammazione della flash avviene in background e richiede un tempo impercettibile. Il meccanismo è trasparente rispetto al debugger: quest’ultimo non riporterà più un errore al tentativo di introdurre più breakpoints rispetto a quelli messi a disposizione dal core. Il sistema è ottimizzato per garantire la massima efficienza: l’instruction set simulator integrato limita il numero delle effettive riprogrammazioni dei settori di flash per stressare l’hardware il meno possibile.

J-TRACE

J-Trace è uno speciale emulatore della Segger che oltre al supporto JTAG/SWD,  acquisisce i segnali di trace generati dalla cella ETM (opzionale nei core Cortex-M). Con questo strumento è possibile catturare tutto il flusso delle istruzioni eseguite dal core del microcontrollore in tempo reale.

Esistono due modelli di J-Trace:  J-Trace e J-Trace-PRO.

J-Trace PRO introduce l’acquisizione in streaming (per un tempo illimitato) dei dati di trace, l’unico limite è lo spazio su disco del PC

Modelli disponibili

Download Speed
into RAM
Download
Into Flash
GDB Server Unlimited Flash
Breakpoints
J-Flash RDI /
RDDI
Ethernet
J-Link PRO 3.0 MByte/sec  
 J-Link ULTRA+ 3.0 MByte/sec (-)
 J-Link PLUS 1.0 MByte/sec (-)
 J-Link BASE 1.0 MByte/sec (-) (-) (-) (-)
Emulatori con supporto per trace:
 J-Trace PRO Cortex-M 3.0 MByte/sec
J-Trace Cortex-M 3.0 MByte/sec (-)

(-) Non incluso

Modbus

emModbus è un’implementazione di Segger del protocollo Modbus che supporta la comunicazione via UART (ASCII, RTU) ed Ethernet (Modbus/TCP e Modbus/UDP).

Applicazioni

emModbus è un’implementazione di Segger del protocollo Modbus che supporta la comunicazione via UART (ASCII, RTU) ed Ethernet (Modbus/TCP e Modbus/UDP). Può essere utilizzato per comunicare con qualsiasi dispositivo che sia conforme allo standard Modbus. emModbus supporta il ruolo master e slave che possono anche essere combinati all’interno dello stesso prodotto. Inoltre, sono supportate più interfacce all’interno dello stesso target. Ogni interfaccia può essere configurata run-time rendendo possibile la creazione di una singola libreria da utilizzare all’interno di più prodotti.

Requisiti

  • Modbus via ethernet richiede uno stack TCP/IP. Segger ha il proprio, embOS/IP, ma si può utilizzare qualsiasi stack TCP/IP con socket standard BSD.
  • Ambiente multi-tasking. Anche se emModbus può operare anche senza kernel, si consiglia l’uso di questo prodotto in un ambiente multi-tasking, almeno per l’implementazione del Modbus Master.

IoT (Internet of Things)

Che cos’é un dispositivo IoT?
Esso è essenzialmente un sistema embedded. In più, i dispositivi IoT possono interagire tra loro o con un server o con il cloud. Per comunicare con altri dispositivi IoT, esso dovrà adottare un protocollo adeguato, come MQTT. La connessione vera e propria avviene per mezzo dei ben noti protocolli IP o UDP.
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Stack USB Host

Caratteristiche

Stack USB Host di Segger conforme alle specifiche USB v.1.1 e USB v2.0. Supporta tutti i tipi di trasferimento (control, bulk, interrupt, isocrono) e tutte le velocità. Il design modulare di emUSB Host permette all’applicazione di utilizzare l’interfaccia di programmazione dello stack oppure di sfruttare direttamente le API dei driver delle classi. Lo stack può gestire più dispositivi device e più hub simultaneamente. L’interfaccia di programmazione supporta dinamicamente l’enumerazione e l’identificazione del dispositivo.

Classi supportate

 

ComponenteFunzionalità
USB protocol layer
CDCemUSB-Host Communication Device Class component
HIDemUSB-Host Human Interface Device Class component
MSDemUSB-Host Mass Storage Device Class component
PrinteremUSB-Host Printer component
FT232emUSB-Host FTDI UART component
Core layer
emUSB CoreThe emUSB-Host core is the intrinsic USB stack
Hardware layer
DriverUSB controller driver

J-Trace PRO

J-Trace PRO per Cortex-M è il nuovo emulatore della Segger con supporto per il trace. La grande novità offerta da questo strumento è la possibilità di effettuare il trace in “streaming”, cancellando il limite del numero di campioni acquisibili a causa di una limitata dimensione dei buffer di memoria o per i colli di bottiglia nel trasferimento dei dati verso il PC di sviluppo.
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